Fai la pizza? si che bravo! Usi farina zero o doppio zero?

Che ti importa tanto farina è farina!
La pizza è buona no?
Ma quali farine conosci?
4 righe un ricordo e tanti se e ma.
Alla prima domanda potresti rispondere NON LO SO e invece ti arrampichi in direzioni che non ti pongono a tuo agio. Chiudi facendo un ultima domanda non per capire nel qui ed ora ma per andare a pescare altre informazioni per la prossima domanda che potrebbe arrivare.
Ricordi di classe dove dopo la gita si torna a scuola e la maestra incalza con l’imbastire un discorso di gruppo alla ricerca di portare tutti su un obiettivo finale. Ricostruire l’esperienza.
Chi in sintonia risponde a tono, chi in ansia perché si sente disorientato, impossibilitato ad affidarsi a quel gioco.
Non ce la fai proprio ad affidarti e non riesci proprio a pensare: tanto è la risposta di un bambino che cosa può accadere se cade e sbaglia?
Quella fiducia mancata, quel stai calmo non ti preoccupare.
Si può terrorizzare, adottare strategie, ma se non ti accorgi che manca la fiducia di quel bimbo nel gruppo, lo stai perdendo e assieme a lui la possibilità di capire che qualcosa non va.
Imparare dal contesto è da “bimbi fluidi”, ci si adatta alla forma del contenitore, ma alla fine che forma hai? Quell’incapacità di lasciarti andare e del non riuscire a dire NON LO SO.
Ti alzi prendi il tuo zaino sali sul treno e ti metti in viaggio nel mondo fluido che scorre senza lasciare tracce di te
Buona giornata
Damiano