Conto Corrente per donazioni IT80 X050 1803 2000 0000 0178 415
Codice Fiscale 97804000582

L’Associazione si propone di :

  • valorizzare l’asino per le sue specificità (affettive, relazionali, comunicative, evocative…) e per il suo significato dal punto di vista storico e culturale
  • valorizzare la relazione con l’asino per la cura di sé, per integrare la dimensione mentale e corporea, per sviluppare l’ascolto di sé e degli altri, per affinare le capacità sensoriali, per entrare in contatto con le emozioni, per attivare l’immaginazione;
  • far riscoprire il rapporto con la natura come fattore di benessere individuale e sociale;
  • promuovere la capacità di rallentare i propri ritmi e di entrare in contatto con il mondo circostante;
  • sviluppare la cultura dell’ecosostenibilità
  • sviluppare un turismo a “passo d’asino” (trekking someggiato, percorsi culturali, etc.)
  • attuare progetti di integrazione sociale e di inclusione
  • attuare progetti di formazione per operatori della relazione di aiuto, insegnanti, genitori, etc.
  • costruire sinergie con altre associazioni, enti, istituzioni, tramite accordi di diversa natura.

L’Associazione realizza i propri scopi per mezzo di specifiche attività, come nell’elenco di seguito riportato a titolo meramente esemplificativo ma non esaustivo:

  • attività culturali, sociali, ricreative ludiche e terapeutiche: convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezione di film e documenti, attività ludico- ricreative in contesti rurali/ naturali per giovani ed adulti, visite guidate,  incontri di
  • divulgazione, sessioni dimostrative di pratiche salutistiche, terapeutiche ed artistiche;
  • attività di formazione: corsi di primo approccio  e di  aggiornamento teorico/pratico nel campo della relazione uomo animale ambiente  con particolare attenzione a quella riferita all’asino, rivolta a educatori dell’area sociale e sanitaria, insegnanti, assistenti sociali, psicologi, tecnici della riabilitazione psichiatrica, terapisti, operatori sociali, direttamente  per chi è in condizione di fragilità e in generale tutti coloro che lavorano nella relazione d’aiuto;
  • attività di formazione per rappresentanti delle fasce sociali più fragili e famiglie, corsi di perfezionamento, workshop “pratical experience”;
  • attività di tutoraggio e di avviamento lavorativo in ambito agricolo o naturalistico per i giovani e anche per persone con diversa abilità: coltivazione, allevamento, conduzione e manutenzione di siti agricoli o naturalistici con metodi non invasivi e compatibili con i principi dell’agricoltura biologica, attività agrituristiche e campeggi alternativi, attività enogastronomiche;
  • le attività dell’associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona;
  • attività editoriale: di informazione, divulgazione e pubblicazione di elaborati, studi, ricerche e approfondimenti di tutto quel che riguarda le attività e i benefici  riferibili alla relazione uomo-animale-ambiente e in particolare nelle attività di mediazione con l’asino;
  • organizzazione di eventi  per : la sensibilizzazione e diffusione della cultura della biodiversità; per riscoprire il  benessere riconducibile  alla relazione con l’asino apprezzato  nel suo ambiente; per incentivare l’onoturismo attraverso la pratica del trekking someggiato.  La passeggiata con l’asino è ricca di stimoli e tanto più è immersa nella natura tanto più facilita processi di cooperazione e pensieri e condivisioni plurali; eventi eno-gastronomici volti a promuovere e valorizzare i prodotti del territorio (p.e. Slow food); trasformazioni alimentari, colazioni, pranzi, merende, cene, tali da esaltare ed
  • educare alla riscoperta degli “antichi” sapori e del gusto  attraverso la cucina salutistica;
  • attività di: recupero, protezione e manutenzione, con particolare attenzione all’utilizzo delle fonti rinnovabili, degli spazi naturali attraverso la realizzazione di aree e riserve naturali; azioni e opere per favorire il rimboschimento o favorire l’utilizzo dell’asino per  il controllo del sottobosco; di riconversione di terreni e innovazioni agronomiche; realizzazione, strutturazione e gestione di centri polifunzionali, centri diurni,  case famiglie; contribuire all’offerta  di servizi  socio-educativi, socio-sanitari,  assistenziali e riabilitativi; organizzare spazi integrati per lo svolgimento di attività socializzanti, culturali e ricreative che siano particolarmente gradite a persone con diversa abilità o svantaggiate e ai loro familiari.
  • L’Associazione potrà altresì svolgere tutte le attività connesse al proprio scopo istituzionale, anche curando l’edizione di stampe (periodiche e non) ed effettuan-do ogni altro servizio idoneo al raggiungimento delle finalità di cui al precedente articolo.

Questo è uno schema di ciò che è alla base della nostra proposta formativa:

Condivido a pieno il concetto di “formazione continua”, ossia un processo di crescita che ci accompagna per tutta la vita, se vogliamo a passo d’asino, lento con soste dubbi ma costante. Mi piace pensarlo un po’ come l’attività di supporto che svolgo da anni con alcuni centri formazione (asineggi) in tutta Italia. Ognuno con la propria storia e la propria strada che ho incrociato lungo il mio cammino. Per poi tornare in libertà a sperimentare altro e tornare presso di loro con altre esperienze da condividere. Insomma il famoso motto della relazione a due 1+1=2. Si condivide in uno scambio reciproco.

Si parte da Noi per scoprire e creare una relazione di ascolto con Noi stessi, l’Asino, il Gruppo e il Disagio. Per Disagio intendiamo quella sfera che comprende il nostro e quello del gruppo. Imparare a vedere e provare a comprendere gli eventuali ”pazienti che ci troveremo a prendere in carico” nella nostra attività di mediazione con l’asino partendo da Noi.

Gli strumenti che ci proponiamo di “stimolare” in questo percorso:Damiano Biscossi

  • Il linguaggio del corpo
  • Il gioco
  • La scrittura
  • La narrazione
  • L’osservazione di se e degli altri
  • L’empatia
  • Il momento dei feedbacks
  • Costruzione di un taccuino di viaggio
  • Libri
  • L’etica del nostro operato

 

TIPO DI ESPERIENZA PARTECIPANTI STRUTTURA
Percorsi mirati alla relazione con l’asino e cura di se Pazienti psichiatrici multidiasgnosi Fate Bene Fratelli di Albano
Percorsi mirati al rilassamento e cura di se Comunità tossico dipendenti Emmaus Foggia
Percorsi di relazione con l’asino e cura di se Psicologi, Assistenti sociali, medici, councelor Asinomania, La città degli asini, Antas Onlus
Percorsi di attivazione in famiglia Famiglia APT Altipiani Cimbri
Percorsi per genitori sulla cura di se Cura di se Fattoria di Chiara e Arianna
Percorsi di attivazione Autistici, Alzheimer, Disturbi dell’età evolutiva Fattoria di Chiara e Arianna
Percorso di relazione con l’asino e cura di se Formatori Università di Palermo, Stoas University (Olanda)
Attività ludiche e di incontro dell’asino Scuole Fattoria di Chiara e Arianna
Percorso per utenti impegnati nel volontariato legato alla promozione dell’asino Volontariato CESVOT Toscana, Amici di Totò Udine
Percorso per i bambini del centro ed operatori Casa famiglia Il tetto di Roma
Formazione degli operatori Start up centri di formazione sull’asino Asinomania, La città degli asini, Antas Onlus
Assistenza sui problemi di relazione in “casa” con l’asino Interventi a casa Diverse realtà
Percorsi di relazione con l’asino e cura di se Fattorie sociali
Fattoria Verde Maccarese

 

Insieme proveremo a riempire il nostro “zaino” con il quale affrontare il percorso formativo, lavorativo o personale, continuo che ci accompagnerà per tutta la vita. E’ uno zaino sempre aperto, delle cose entreranno delle altre le lasceremo lungo la strada. Sarà il vostro zaino, con i vostri bisogni.
Damiano Biscossi