Finalmente si sta lavorando a una legge per tutte quelle famiglie che vivono la diversa abilità  in casa con la preoccupazione sul cosa ne sarà quando nostro figlio/a rimarrà solo/a?

Di seguito un articolo in merito :
http://www.avvenire.it/Cronaca/Pagine/Disabilit-e-dopo-di-noi-la-legge-prova-a-decollare-.aspx
Vorrei aggiungere che la storia non finisce con questo, perché di ragazzi “meno” gravi ve ne sono molti per le strade senza avere un proprio ruolo in questa società.
Nella nostra piccola realtà li dove c’è interesse e passione per la pet therapy con asini  da parte di questi ragazzi ci muoviamo nell’intento di renderci tutti utili.
Sono loro ad aiutare altri bambini nel gioco. Da ultimi della fila a persone con una propria dote.
Droga anoressia..la lista sarebbe lunga.
Quando girate in strada basta osservare e ne troverete molti, forse partendo proprio dalle “nostre” disabilità.
Il disagio poi non è solo fatto di disabilità ma anche di persone “più sensibili” risorse per la società “vitali” che potrebbero fare molto se aiutati nella reintroduzione in una “vita lavorativa”.
Perdere queste persone è una perdita per tutti noi. Gregory Bateson ci ricorda che ognuno di noi è un valore e siamo tutti connessi, uomini animali piante…
La burocrazia spesso non aiuta. Ci vorrebbero agevolazioni per chi si adopera in tal senso.
Basterebbe credo che ognuno di noi nel suo piccolo contribuisse.
Guardate osservate con attenzione facciamo rete…
Buona serata
Damiano