Lei se ne sta in silenzio spesso a riflettere.

Semplicemente sta, attende, rallenta.
E’ forse confusa o da almeno questa idea.
Si pone domande che altri forse nemmeno “guardano”.
Uno sguardo alle cose semplici che hanno un senso.
Cattura i miei momenti di malinconia la semplicità senza messa in posa.
Arriva come una cascata d’acqua fresca in un momento in cui pensi sia ferma a non fare nulla e tu senti caldo.
Quei piccoli dettagli, una mano che copre il viso, degli occhi che dicono molto, una smorfia, un ciglio che batte due volte, lo sguardo nascosto tra i capelli.
La semplicità ha i capelli ricci per nascondersi meglio. Ti aspetti capelli che difendono come ortica e invece ecco che sono leggeri e morbidi.
Devi guardare le sfumature per capirla. Un po come trovare un ciondolo d’oro tra la paglia, rischi di non vederla.
Sei li che parti per mille pensieri e nel silenzio in cui riprendi fiato ecco la sua voce risuonare con poche parole ma che aprono nuove porte.
La semplicità prevede forse repentini cambiamenti di idee leggere. Come un aquilone libero in cielo che fa acrobazie. Non sei un treno pesante obbligato dai binari.
Al contrario delle piante noi prima forse mettiamo le foglie e poi le radici, mi vien da pensare.
In un progetto di vita parti dalle idee per poi con calma capire e sentire ciò che più ti aderisce, ma come le donne forse ben sanno si va nel negozio e si prova di tutto non per comprare ma per avere un idea.
Scegli di comprare quando senti che quello che indossi è “naturalmente tuo”.
Mi piace l’idea di non dover comprare ma provare.
Nessuna scelta le cose vanno da se.
Non si chiede al vento di soffiare quando arriva c’è, con tutti i rischi che cessi per tornare di nuovo.
Dimenticavo forse anche io ho i capelli ricci!
Damiano