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Il conto alla rovescia è iniziato.

Leggo e rileggo il mio libro, mi perdo per poi ritrovarmi.

Sembra facile ma non lo è, quel libro ti rappresenta e li fuori c’è un mondo che potrá capirlo o non vederlo.

Frequenti le librerie e guardi tra le cataste dei libri cercando il tuo questa volta. Non c’è ancora ma ci sarà.

Questa volta nella scala da 1 a 10 sai che sei due e forse non tremerai di fronte alla possibilità di non esser visto. Quei due gradini te li sei guadagnati non hai corso e hai fatto tutto con estrema calma.

Attorno a te le persone che ti vogliono bene.

Le lacrime che scorrono vicino a un lago ti dicono che c’è qualcosa in questo libro che prima non c’era.

Quel cambiamento del percorso tra noi e gli altri è sempre in atto è un lavoro quotidiano. La differenza la vedo io guardando me, per come mi conoscevo e come mi vedo ora. Per i rimandi delle persone che mi sono vicine.

Domande si aggirano nella mia testa su cosa fare come prepararsi all’intervista. Ho letto molto e vorrei difenderlo questo libro (Montroni, Marzano, Ferraris, Roversi…) Ma alla fine il messaggio passerà attraverso me e quel che sono, le citazioni di altri testi a cercar conferme non serviranno. Le parole questa volta sono le mie cosi come le emozioni.

Con calma Damiano con calma