Una riflessione assieme ai genitori di bambini che hanno fatto o faranno attività con gli asini.

Nel mio lavoro ne incontro tanti di papà e mamme che presi dall’entusiasmo mentre osservano l’attività con gli asini prendono in braccio il bambino e lo calano nel recinto dove opero con gli asini.

Vi vedo e sto in silenzio. Alcune volte basta uno sguardo altre volte qualche parola. Altre volte si fa difficoltà a vedere.

Siamo tutti li per incontrare Briscola e Biscotto e per fare esperienza.

Il rallentare è un esperienza, l’attendere in fila anche, il cercare di relazionarsi con gli altri genitori e trovare una regola assieme. Libertà non vuol dire caos, ma rispetto di tutti.

Il mio non vuol essere un giudizio ma una condivisione e riflessione su quanto vedo.
Sarò sempre lieto di avere anche il vs di punto di vista.

Non sono rigido nelle regole ma chiedo e mi aspetto anche negli altri uno spirito di osservazione e una co-regia in merito alle regole. Decide il gruppo.

Insomma “infilatori di bambini nelle recinzioni di asini” proviamo a trovare una regola assieme!
Parliamone!

Quello che chiediamo nell’esperienza, che proponiamo è molto difficile e ha bisogno di calma lentezza e riflessione, vi ringrazio già da ora nel Vs tentativo di aiutare l’apprendimento dei vostri figli ma la Vs riflessione permette anche a tutti noi di crescere assieme ai bambini.

Gli asini sono molto pazienti ed accoglienti ma siamo anche noi li per imparare da loro.

Tutte le attività ludiche dette AAA come da linee guida sugli interventi assistiti con animali prevendono due figure professionali :

il coadiutore dell’asino e il veterinario.

Si lavora in equipe per cercare di monitorare anche lo stato “emotivo e fisico” degli asini. Non devono stressarsi!

Se tutti facciamo questa attività con passione, asini inclusi, senza dubbio sarà un esperienza unica e di valore!

A volte noto anche i genitori che agiscono sul figlio dicendogli dai chiedigli di fare attività al signore.

Anche qui se avete fretta questo è un problema perchè dobbiamo avere il tempo di vivere questa esperienza.

Mi verrebbe voglia di allearmi con il bambino e di dirgli “ guarda se fai l’attività ora poi papà ti porta via!”.

Ovviamente il mio ruolo la mediazione ma sono umano anche io.

Scaricare l’ansia da prestazione su un figlio è un problema, basta guardare il suo viso mentre gli dici queste cose davanti a tanti altri bambini.

Il mio lavoro è questo ma da solo non posso farcela ho bisogno anche del Vs aiuto.
Non ho regole pre confezionate per tutto ma possiamo di certo discuterle assieme.

Grazie e buona settimana

Damiano