Correndo e provando a dare spazio a tutti.

Ascoltare e dare spazio a tutti resta sempre una cosa da fare che mi onora. E’ parte di me.
Mentre tutto scorre c’è ancora chi mi dice “perché non rispondi ai miei messaggi?”.
Sono stanco e spesso non so dove sdraiarmi per riprendere il fiato. Lo sto scrivendo ed è già un gran passo in avanti.
Provare a decentrarsi per capire anche che l’altro è altro. Quello che sembra un piccolo passo per te forse per l’altro è veramente tutto ciò che può fare in quel momento e forse tanto anche per lui.
Come dice Mattia, a cui confido di aver comperato un ventilatore senza pale, a ma allora è un fon!
Forse ha ragione anche lui che mi sorprende spesso.
Questione di prospettive.
Forse anche riderci su aiuta a sciogliere quelle che sembrano nevi eterne.
E’ importante ciò che faccio in questo momento che vive la nostra società, c’è bisogno di ascolto di accogliere di guardare di non giudicare di riscoprire le nostre origini, gli animali e la natura.
Ci vuole tanta passione perché la strada è spesso in salita.
Poi guardo i visi delle persone che dopo la prima mezza giornata di corso sono già li che vengono fuori così come sono.
Non posso mancare a questo appuntamento. Devo esserci.
Spero solo di riuscire a mantenere quel percorso in pista che riguarda me perché non si finisce mai di cadere perdere le energie per poi tornare a camminare.
Ho il viso caldo come quello di un bambino stanco, gli occhi che si chiudono.
Notte Damiano