Non volevo andare.

Molti dei miei amici asinari erano a Roma e non ho potuto fare a meno di andare al Workshop.
Credo sia importante incontrare le altre realtà ed è sicuramente stata una ottima opportunità.
Purtroppo guardando gli interventi votati ci si rende conto del problema della democrazia legata ad internet. Sembra stato un evento della RE Riabilitazione Equestre tutta toscana. Con questo non voglio dire che non siano interventi di valore ma solo che in un convegno mi sarei aspettata maggiore pluralità.
In questo avevo ragione c’e’ stato il monopolio di alcuni.
Durante il convegno si è parlato dell’esistenza delle grandi Lobby attorno al mondo della Pet Therapy, dichiarazione direttamente espressa da Vito De Filippo Sottosegretario di Stato alla Salute.
C’e’ stata una corsa all’ IO IO IO autoreferenziato che francamente non aiuta una dialettica sana sul tema. Sono certo che ognuno ha qualcosa da raccontare ma se ci si riempie la bocca di io si lascia poco spazio al noi.
Ho dichiarato prendendo spunto dalla relazione di Monica Biscara “psicoterapeuta centrica” ribadendo che l’equipe deve essere intesa in modo più “elastico”. L’aggravio non può essere pagato dalle famiglie.
La domanda resta aperta :
nonostante l’elevata scientificità di approccio da parte del CRN di Pet Therapy dovremo trovare un modus operandi che ci permetta di lavorare o in alcuni casi di continuare a dare un servizio a delle PERSONE che hanno riposto la fiducia nelle nostre attività.
Sono stato intervistato ed ho lodato l’intervento di regolarizzazione da parte del CRN ma al contempo mi aspetto l’apertura di un tavolo per poter dare sostanza ad un progetto di sostenibilità che va oltre …come è arrivato a dire Eistein dimentichiamoci tutto ma non LA NOSTRA UMANITA’.
Buona serata
Damiano Biscossi